L’Oliva Tenera Ascolana ha trovato nei terreni di Ascoli, originati dal disfacimento di rocce calcaree, il suo sito ideale. Delicata, a rischio di estinzione, è raccolta a mano con pazienza dalle donne ascolane. Apprezzata da testimoni illustri come Plinio, che la preferiva in salamoia, Marziale, Papa Sisto V, Garibaldi, Rossini, Puccini etc.

In salamoia e farcita è considerata la miglior oliva verde da tavola. Con questa qualità di olive è d’obbligo preparare le famose olive fritte all’ascolana che sono le migliori ambasciatrici del territorio al mondo. Dal 2006 ha ottenuto la certificazione DOP con il nome di “Ascolana del Piceno”.

Perché si dice “salamoia”? Si narra che al tempo dell’Imperatore Nerone, durante i viaggi fatti dai Romani per prendere il sale del nostro Mare Adriatico, sulla strada Salaria, (che collega la città di Roma al nostro antico Porto di Ascoli, l’attuale San Benedetto del Tronto), gli stessi Romani “inventarono” il trasporto delle nostre Olive Tenere, in grandi giare di terracotta piene di acqua salata marina, per evitarne l’ammaccatura. Da questa esperienza nasce la dicitura “salamoia”.

L’OleIficio Silvestri Rosina è in via Schiavoni 3, a Spinetoli (AP).

Info ai numeri 0736.890027 – 347.8653743 e all’indirizzo e-mail info@oliosilvestri.it

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